Andrea's profilePrincipe delle nuvolePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
Principe delle nuvole..avvezzo alla tempesta,si ride dell'arciere..esiliato sulla terra camminare non può per le sue ali da gigante.. June 01 pioggia e sole..una tipica giornata romana insoma!!Pioggia e sole cambiano la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano e tornano
E non la smettono mai
Sempre e per sempre tu Ricordati dovunque sei, se mi cercherai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare e perdersi ancora
E tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare per diverse strade
O con diverse scarpe su una strada sola
Tu non credere se qualcuno ti dirà che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono ma lasciano,
lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può nascondersi, confondersi ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
(F. De Gregori) April 26 E' quel che è..È assurdo
dice la ragione. È quel che è dice l'amore. È infelicità dice il calcolo. Non è altro che dolore dice la paura. È vano dice il giudizio.
È quel che è È avventato dice la prudenza. È impossibile dice l'esperienza. È quel che è Erich Fried
perchè tutto sarebbe molto semplice se preso con Amore, semplice e disarmante..
March 09 ..ponte..A volte nella vita dell’uomo occorre abbandonare il sicuro passo condotto su strade tortuose o dritte che siano, per innalzarsi al di sopra di tutto per raggiungere nuovi obiettivi e impossessarsi di nuovi orizzonti. Non servono cose troppo irraggiungibili come un paio d’ali, che comunque non bisogna smettere di cercare con la consapevolezza di ottenerle un giorno, ma semplicemente di strutture che nella loro instabilità possono se costruite sapientemente unire punti lontani in maniera diretta. Occorre abbandonare quindi la strada, luogo sicuro dove spendere il proprio cammino e iniziare a costruire pilastri, rampe, stendere cavi, tessere reti, collegare tutto e predisporsi a proseguire su ponti di vita.
Quando tutto sembrerà distante, quando i punti di riferimento pochi, non temere, un ponte di regge su pochi pilastri e conduce a luoghi che forse solo dopo molto girare avresti raggiunto. Pochi pilastri, grandi distanze, orizzonti sconfinati.
..work in progress..
February 20 ..yes..When it started
We had high hopes Now my back's on the line My back's on the ropes When it started We were alright But night makes a full of us in daylight Then we were dying of frustration Saying, "lord lead me not into tentation" But it's not easy when she turns you on Since they've gone If you'd only If you'd only say yes Whether you will is anybody's guess God only god knows I'm trying my best But I'm just so tired of this loneliness So up they picked me by the big toe I was held from the rooftop then they let go If there's any screaming let the windows down As I crawl to the ground If you'd only If you'd only say yes Whether you will is anybody's guess God only god knows she won't let me rest But i'm just so tired of this loneliness I've become so tired of this loneliness (Hidden Song) Ooh...Ooh... Oh sleep I need Sleep satisfies Sleep satisfies Oh sleep I need Sleep satisfies Sleep satisfies Sleep Sleep...[sleep] [repeat] Sleep satisfies Sleep satisfies Fall asleep Fall asleep Sleep mystifies Sleep mystifies Fall asleep Fall asleep Sleep satisfies Sleep satisfies Sleep Sleep...[sleep] [repeat] Sleep satisfies Sleep satisfies (coldplay) January 24 ItacaQuando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere d'incontri se il pensiero resta alto e il sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. In Ciclopi e Lestrigoni, no certo né nell'irato Nettuno incapperai se non li porti dentro se l'anima non te li mette contro. Devi augurarti che la strada sia lunga che i mattini d'estate siano tanti quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre tutta merce fina, anche aromi penetranti d'ogni sorta, più aromi inebrianti che puoi, va in molte città egizie impara una quantità di cose dai dotti. Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca. Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos'altro ti aspetti? E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare. Costantinos Kavafis January 18 Questa è la vita..
E’ sempre importante sapere quando termina una tappa della vita. Se insisti a rinchiuderti in essa più del necessario, perdi la gioia e il senso del resto. Occorre saper voltar pagina, occorre saper chiudere certe porte, occorre saper concludere certi capitoli. Hai terminato il tuo lavoro? E’ finita una relazione? Non vivi più in quella casa? Devi partire per un viaggio? Un rapporto si è interrotto? Puoi passare molto tempo del tuo presente intestardendoti sui perché, rivedendoti i filmati, interrogandoti perché ciò è accaduto. Il logorio sarà infinito, perché nella vita, tu, io, il tuo amico, i tuoi figli, i tuoi fratelli, tutti e tutte siamo chiamati a chiudere capitoli, a voltar pagina, a concludere certe tappe e certi momenti della vita e a proseguire oltre. Non possiamo stare nel presente avendo nostalgia del passato. E neppure domandandoci continuamente perché. Ciò che è successo, è successo. Occorre scioglierlo, occorre liberarsene. I fatti passano e bisogna lasciarli andare. Per questo a volte è tanto importante distruggere i ricordi, fare dei presenti ossia dei regali, cambiare casa, cestinare dei fogli, buttar via dei documenti, vendere o regalare dei libri. I cambiamenti esteriori possono simboleggiare processi interiori di superamento. Lasciar andare, sciogliere, liberarsi. Nella vita nessuno gioca con le carte truccate. Bisogna imparare a perdere e a vincere. Bisogna lasciar andare, voltare pagina, vivere solo ciò che abbiamo nel presente. Il passato passò. Non attendere che te lo restituiscano, non attendere che te lo riconoscano, non attendere che talora si rendano conto di ciò che eri. La vita è protesa in avanti, non indietro. Se vivi l’esistenza lasciando “porte aperte” non potrai mai liberartene né vivere l’oggi con soddisfazione. Se puoi affrontarli ora, fallo, se no, lasciali andare, chiudi il cerchio. Di’ a te stesso che non ritornano. Però non con orgoglio né superbia, ma per non rimanere intrappolato in quel luogo, in quel cuore, in quella casa, in quell’officina, in quell’ufficio. Non sei lo stesso che eri due giorni fa, tre mesi fa, un anno fa. Pertanto non c’è nulla verso cui tornare. Chiudi la porta, volta la pagina, chiudi il cerchio. Non sarai mai più il medesimo, né identico sarà il luogo a cui ritornerai, perché nella vita nulla resta immobile, nulla è statico. E’ salute mentale, è amore verso se stesso, liberarsi di ciò che non appartiene più alla propria vita. E’ un processo apprendere a distaccarsi e si può umanamente ottenere, poiché – te lo ripeto – nulla e nessuno ci è indispensabile. Sono solo abitudini, attaccamenti, bisogni. Chiudi, ripulisci, ossigena, liberati, scuoti via, sciogliti. Vi sono molte parole per significare la salute mentale e qualunque sia quella che scegli ti aiuterà ad andare avanti con serenità. Questa è la vita!
Paulo Coelho
January 01 Buon 2009!!Sono uscito, o Signore. Fuori la gente usciva.
Andavano, venivano, camminavano, correvano.
Correvano i motorini.
Correvano le macchine.
Correvano i camion.
Correva la strada.
Correva la città.
Correvano tutti.
Correvano per non perdere tempo.
Correvano dietro al tempo, per guadagnar tempo.
Arrivederci, signore, scusi, non ho tempo.
Ripasserò, non posso attendere, non ho tempo.
Termino questa lettera, perché non ho tempo.
Avrei voluto aiutarla, ma non ho tempo.
Non posso accettare.. per mancanza di tempo.
Vorrei pregare, ma non ho il tempo.
Il bambino, gioca, non ha tempo subito… più tardi…
Lo scolaro, deve fare i compiti, non ha tempo subito… più tardi…
L'universitario, ha i suoi corsi e tanto lavoro, non ha tempo subito…più tardi…
Il giovane, fa dello sport, non ha tempo subito… più tardi…
Il padre di famiglia, ha i bambini, non ha tempo subito… più tardi…
I nonni, hanno i nipotini, non hanno tempo subito… più tardi…
Sono malati! Hanno le loro cure, non hanno tempo adesso… più tardi…
Sono moribondi, non hanno… Troppo tardi!
…non hanno più tempo!
Così gli uomini corrono tutti dietro al tempo, o Signore.
Passano sulla terra correndo, frettolosi, precipitosi.
E non arrivano mai a tutto, perché manca loro tempo.
Signore, sembra che Tu abbia fatto un errore di calcolo.
Le ore sono troppo brevi! I giorni sono troppo brevi!
Le vite sono troppo brevi! Ma Tu sai quello che fai.
Tu non ti sbagli quando distribuisci il tempo agli uomini.
Tu doni a ciascuno il tempo di fare quello che tu vuoi che egli faccia.
Ma non bisogna perdere tempo, sprecare tempo, ammazzare il tempo.
Perché il tempo è un regalo che tu ci fai, ma un regalo che non si conserva.
Signore, io ho tempo. Tutto il tempo che tu mi dai.
Gli anni della mia vita.
Le giornate dei miei anni.
Le ore delle mie giornate.
Sono tutti miei.
A me spetta riempirli, serenamente, con calma,
ma riempirli tutti, fino all'orlo,
Per offrirteli, in modo che della loro acqua insipida
Tu faccia un vino generoso,
come facesti un tempo a Cana per le nozze umane.
Non Ti chiedo questa sera, o Signore,
il tempo di fare questo e poi ancora quello che io voglio,
ti chiedo la grazia di fare coscienziosamente, nel tempo che tu mi dai,
quello che tu vuoi ch'io faccia.
In questo sta la felicità.
(M. Quoist)
A tutti un augurio di cuore per un anno ricco di tempo...
...buon Anno Nuovo!
December 20 La vita, un battito d'ali infinitamente potente
"Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano d’altra parte del mondo. “ Teoria del caos
Ogni nostra azione, ogni nostro più piccolissimo gesto, come un battito d’ali, può provocare dall’altra parte del mondo, e spesso nemmeno troppo lontano, un uragano. Ogni nostra azione ha una conseguenza, più o meno grave che essa possa essere, ogni parola da noi detta; azione-reazione, è una legge fisica, è la legge del mondo. Ogni nostro gesto come una goccia in un vaso già colmo può far strabordare l’ordine precario delle cose, cambiare la sequenza degli eventi, eventi scritti, ma da chi? Ciascuno di noi è protagonista della sua opera d’arte, la vita, conservata nel più bel museo del mondo. Essendo protagonisti, siamo noi i personaggi principali e con umiltà ma decisione possiamo decidere essendoci il discernimento donato. Siamo noi che possiamo decidere quale strada prendere di fronte ad un bivio con la certezza che la nostra storia c’è ma sta a noi portarla avanti; non siamo delle semplici marionette nelle mani di mangiafuoco, siamo vivi. Ogni nostra decisione, ogni nostro passo, pensiero, parola detta e ascoltata, lacrima versata, cuore donato, tutti segni del nostro essere vivi. Siamo vivi. Ma ne siamo consapevoli? La consapevolezza del nostro essere vivi è la nostra forza, consapevoli e vogliosi di vivere. A volte tuttavia questa consapevolezza la perdiamo, e allora finiamo con lo strisciare basso ventre al suolo, animali tra gli animali, ma peggiori tra tutti perché detentori di un dono non sfruttato. Un cane non può che basarsi sull’istinto, è la sua natura, ma può un uomo fermarsi a tanto? Allora riflettiamo, decidiamo, andiamo laddove vogliamo andare, puntiamo al massimo in modo che se fallissimo saremo comunque arrivati in alto, e poi riproviamo, ancora e ancora. Dobbiamo essere consapevoli, in quello che diciamo e facciamo, o qualcuno, tutti coloro che ci stanno vicini potrebbero risentirsi o peggio farsi male. Noi siamo responsabili delle persone a cui vogliamo bene, come loro lo sono di noi. Dobbiamo agire per il nostro bene e per quello degli altri consapevoli del nostro ruolo nel mondo che non è un semplice esistere in cui se non fossimo mai nati sarebbe stata la medesima cosa, no. Protagonisti. Ma umili. Nell’umiltà deve risiedere il nostro spirito, non possiamo e non dobbiamo avere la pretesa di voler modificare la storia, possiamo viverla e indirizzarla, esserne la guida ma mai i creatori. Siamo artisti che dipingono un vaso non vasari. Pitturiamo un vaso che è stato creato, è il nostro campo d’azione, nel quale dobbiamo dare il massimo. Questo spazio ci è stato donato, sta a noi renderlo un posto di cui esserne fieri, un giardino soleggiato e non un anfratto buio pieno di angoli scuri in nascondersi pieni di vergogna.
La vita, una splendida avventura da cui nessuno è mai uscito vivo. December 11 Spiriti liberiSiamo Spiriti Liberi
perchè crediamo profondamente a noi stessi e alla infinita perfezione in evoluzione del nostro sentire.
Siamo Spiriti Liberi perchè desideriamo incontrare la nostra libertà attraverso il coraggio di vivere totalmente.
Siamo Spiriti Liberi perchè sappiamo che dipende da noi e soltanto da noi creare e vivere momenti che consentano al nostro essere
di rinnovare la nostra bellezza e il nostro amore per la vita (saggio indiano)
|
|
||||||||||||||||||||||||||
|
|